Videogames: SBK Team Manager

(Napoli)ore 22:15:00 del 23/11/2018 - Classe: , Videogames

Videogames: SBK Team Manager
Cosa più importante, la possibilità a fine corsa di attribuire i giusti potenziamenti al pilota/moto, oltre a poter decidere successivamente quali contratti firmare, specie relativamente all’acquisizione di nuovi, talentuosi membri dello staff da inserire

 

Tra gli appassionati di due ruote, il Campionato mondiale Superbike (o SBK) non ha certo bisogno di presentazioni, così come è superfluo specificare la mole di titoli per console e PC dedicati alla celebre competizione motociclista che ogni anno smuove i cuori (e le livree) di centinaia di piloti. Ora, con SBK Team Manager il team tutto italiano di Digital Tales ha deciso di dare al pubblico un manageriale a tema Superbike, rivolto esclusivamente all’utenza iOS e Android, per un titolo che faccia capire gioie e dolori dei “retroscena” legati al mondo moto, prima ancora di scendere in pista dando filo da torcere agli avversari.

La Superbike è una cosa seria

SBK Team Manager si propone infatti come un titolo atipico, ben lontano dalle classiche simulazioni motociclistiche dateci in pasto nel corso degli anni (dalla spiccata e indiscussa natura racing). Fulcro del gioco sarà infatti la nostra capacità nel far fiorire la nostra carriera come dirigente di un vero e proprio team di Superbike e per farlo dovremo partire proprio dalle basi: si va infatti dalla semplice scelta del nome della nostra scuderia, accompagnata da un logo personalizzato, la livrea e – dulcis in fundo – la moto. Un percorso semplice e intuitivo, che ci darà modo da subito di sentirci parte integrante di un vero e proprio team motociclistico.

Conclusa la creazione delle basi, al giocatore sarà chiesto di “spostarsi” all’interno dell’edificio del suo team, nel quale decidere ben presto come e quando lanciarsi nelle prime gare qualificate. Un primo weekend di prove libere sarà infatti strettamente necessario a capire come dirigere al meglio il nostro team.

Poco sorprendentemente, trattandosi di un gestionale e non di un semplice racing game (sempre meglio ribadirlo) SBK Team Manager ci darà modo solo di assistere all’intera competizione (o velocizzarla x8, nel caso fossimo troppo pigri per assisterla tutta). Ma non solo: nel corso delle gare 3D potremo modificare la visuale in tempo reale, oltre a poter dare istruzioni speciali al nostro pilota grazie all’ausilio di cartelli a bordo pista. Cosa più importante, la possibilità a fine corsa di attribuire i giusti potenziamenti al pilota/moto, oltre a poter decidere successivamente quali contratti firmare, specie relativamente all’acquisizione di nuovi, talentuosi membri dello staff da inserire nella scuderia. Man mano che porteremo a casa una vittoria dopo l’altra, a crescere sarà anche la notorietà (e di conseguenza il conto in banca e il budget a disposizione), dandoci così modo di costruire un nutrito numero di edifici o dare alla luce – perché no – anche un secondo team da affiancare a quello principale (cosa questa che vi consigliamo di fare non appena avrete preso confidenza con le meccaniche del gioco).

La parte più importante dell'intera esperienza è però racchiusa nel weekend di gara. Ciascun round del campionato prevede, come in quello reale, tre sessioni di prove libere, la classica superpole, e due gare. Durante le sfide libere ci dobbiamo dedicare alla messa a punto della moto, mentre la superpole è gestita attraverso un curioso (ma fin troppo semplice) mini-gioco basato prettamente sul tempismo, il quale gioca sulla necessità di uscire dai box al momento giusto: durante i picchi di concentrazione del pilota e, ovviamente, quando c'è meno traffico sul tracciato.

La gara invece può essere affrontata secondo due modalità completamente diverse tra loro: possiamo scegliere di simulare l'intera corsa e accontentarci dei risultati generati automaticamente, oppure seguire il suo intero svolgimento e interagire a nostro piacimento con il pilota e il suo stile di guida. In questo modo siamo in grado, tra le altre cose, di decidere se farlo attaccare, se farlo chiudere in difesa, se imporgli di aggredire l'asfalto oppure preservare quanto più possibile le gomme.
Questa modalità live, senza dubbio la più interessante e divertente delle due, ha però un paio di problemi su cui è difficile soprassedere: il primo riguarda l'aspetto grafico a dir poco vetusto e tutt'altro che accattivante dell'intera simulazione, l'altro concerne la durata delle gare, piuttosto elevata anche qualora scegliessimo di affrontarle con il moltiplicatore del tempo impostato su 8x, il massimo disponibile.

Siamo tuttavia rimasti sorpresi dalla profondità e dall'efficacia del sistema di gestione delle gomme, dell'atteggiamento del pilota e di come questo influisce in maniera netta sul prosieguo della competizione. Decisamente notevole, inoltre, anche la presenza di un vero e proprio meteo dinamico, con tanto di previsione per i giri successivi sempre disponibile nella parte inferiore dello schermo del nostro smartphone.

Chi conosce un minimo il mercato mobile, saprà sicuramente quanto questo sia diverso rispetto a quello console o PC. Spesso ci troviamo di fronte sia a prodotti free2play che traggono la loro linfa vitale solo ed esclusivamente da micro-transazioni quasi obbligatorie, sia a giochi qualitativamente non eccelsi svenduti nel tentativo di attirare qualche utente occasionale. SBK Team Manager, da questo punto di vista, sembra aver gestito molto bene la situazione, proponendosi al pubblico con un prezzo di 2,99€ e completamente scevro da qualsivoglia "paywall".

 

Scritto da Gregorio

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