Videogames: Insidia

(Firenze)ore 10:48:00 del 11/03/2018 - Classe: , Videogames

Videogames: Insidia
Anche i quadrati al centro, quelli che compongono un “+” giallo per intenderci, sono fondamentali per aprirsi la strada verso la sconfitta dell’altro giocatore.

Insidia nasce come titolo che vuole coniugare le caratteristiche dei titoli MOBA con quelle degli strategici a turni: un ibrido più concentrato su battaglie tattiche tra due giocatori, a differenza di quanto accade con altri prodotti simili presenti in rete.

Gli utenti dovranno costruire un team sinergico composto da 4 personaggi, che sono suddivisi nei seguenti ruoli: il Tank (al momento ne è presente solo uno nel roster) è il classico personaggio che punta a dare fastidio e fare “stalling”, con una notevole quantità di punti salute ed abilità sempre pronte a tenere impegnati gli avversari; i Fighters, come si evince dal nome, sono specializzati nell'infliggere danni pressando gli avversari e “flankandoli”; gli Assassins sono i “Glass Cannon” del gioco, il che significa che possono infliggere grandi quantità di danni al momento giusto, ma sono allo stesso tempo poco resistenti ai danni nemici; lo Specialist (proprio come il Tank, al momento ne è presente solo uno) è abile nel controllare il territorio a proprio vantaggio, con una serie di trappole che bisogna gestire appropriatamente per non perdere improvvisamente i propri campioni; infine i Supports, il cui scopo principale è sfruttare le proprie abilità per potenziare gli alleati e, anche in questo caso intuibile dal nome, supportare la squadra. Al momento il cast è composto da 10 personaggi (1 Tank, 2 Fighters, 4 Assassins, 1 Specialist e 2 Supports), ma la volontà degli sviluppatori è quella di riuscire ad arrivare ad almeno 20, come si può intuire dagli spazi vuoti nella schermata di selezione del personaggio.

Strategie insidiose

I personaggi avranno diverse abilità attive e passive: le prime si attiveranno solo quando saremo noi a comandarglielo e consumeranno punti energia, che si ricaricheranno automaticamente o raccogliendo appositi nuclei presenti sul terreno; le seconde si attiveranno automaticamente al termine delle azioni durante la fase di risoluzione. Durante le battaglie potremo controllare solo un personaggio alla volta, che si muoverà contemporaneamente a quello dell’avversario: a seconda del numero di azioni (o del numero di passi) che decideremo di far compiere al nostro campione potremmo essere costretti a lasciarlo in standby per qualche turno; il fatto di muoverci insieme al nostro avversario potrebbe impedirci di portare a termine un’abilità, dato che il nemico potrebbe aver intuito la nostra mossa ed aver deciso di sfruttare il suo turno per spostare il proprio personaggio. L'abilità e l’essere in grado di avere non solo una strategia vincente, ma essere in grado di capire al momento giusto cosa potrebbe fare il tuo avversario (un po’ come in una partita a scacchi) sono quindi le caratteristiche principali da avere se si vuole avere la speranza di vincere una partita; fondamentale è la gestione della priorità di azione, in quanto alcuni personaggi (i più rapidi) seguendo un'apposita scaletta indicata nella parte superiore dello schermo, agiranno per primi rispetto ad altri.

Già dal poco che abbiamo detto finora emergono le prime “carenze”, ma torniamoci tra poco. Il campo di battaglia è uno dei grandi protagonisti del gioco: non si limita infatti ad offrire classici percorsi, minion o torri di difesa, ma tutt’altro. Ci sono vari punti strategici, come nodi in cui il giocatore potrà evocare uno dei quattro eroi, altri che vi permetteranno di generare e raccogliere energia, e punti speciali il cui scopo è quello di farvi vincere la partita. A riguardo di questi ultimi punti, un altro dei punti di forza di INSIDIA è da ricercarsi nel fatto che è possibile vincere in più modi.

I turni di gioco sono simultanei. Ad ogni turno il giocatore potrà decidere se evocare uno dei propri eroi su uno dei punti di evocazione, dove farlo muovere ed eventualmente quale abilità utilizzare, o altrimenti decidere come muovere e quale abilità attiva far utilizzare ad uno degli eroi già evocati. La simultaneità rende il tutto più imprevedibile, così come le abilità passive di ogni eroe. Anche se ad ogni turno è possibile utilizzare un solo personaggio, durante l’esecuzione delle azioni (secondo un’alternarsi dettato dalla barra dell’iniziativa posta in alto) ogni eroe, se possibile, utilizzerà la sua attività passiva causando reazioni altrettanto imprevedibili. Usare le abilità e resuscitare eroi costa poi energia, e i nodi a cui abbiamo fatto cenno prima sono quindi essenziali per raggiungere la vittoria, anche perché uno dei metodi per vincere o perdere è far terminare o terminare l’energia residua rendendo impossibile l’utilizzo di abilità vitali e il riportare in vita gli eroi.

Anche i quadrati al centro, quelli che compongono un “+” giallo per intenderci, sono fondamentali per aprirsi la strada verso la sconfitta dell’altro giocatore. Un eroe posizionato lì permetterà di fare fuoco con il cannone particellare, abbattendo uno dei cancelli della base nemica. Nelle basi sono presenti altri nodi: un eroe posizionato su questi può usare l’abilità Sabotaggio e vincere definitivamente il match. Potremmo stare ore a discutere delle meccaniche del campo di battaglia e delle interazioni che permettono le varie abilità dei personaggi: ce ne sono alcune che permettono di attirare i nemici a sé, scalzandoli ad esempio dal punto centrale; altre che fanno danno ad area anche ai membri della propria squadra (perdere per il friendly fire mal calcolato è all’ordine del giorno, anche per via della simultaneità dei turni); altre ancora che curano, che fanno danni dopo un certo numero di turni e così via. Da notare poi che utilizzare un eroe in un turno rende impossibile utilizzalo anche nel turno seguente.

Anche se c’è una sola mappa e gli eroi disponibili sono solo dieci, le combinazioni possibili sono sufficienti a garantire che le partite siano tutte diverse tra loro. Le partite stesse durano poco più di 10 minuti, permettendo nell’arco di un’ora di lanciarsi in più e più match, imparando anche dagli errori o dalle tattiche degli avversari. Torniamo quindi a quanto detto prima, ovvero alle carenze del titolo. Una mappa e dieci eroi sono, come già accennato, pochi, ma dobbiamo per forza prendere in considerazione due punti: primo, INSIDIA è un titolo gratuito; secondo, INSIDIA punta al mondo competitivo.

Potete scaricare INSIDIA gratuitamente da Steam e giocare quanto diavolo volete senza limitazioni di tempo. Dovrete sbloccare alcuni eroi, e le skin prevedono l’utilizzo di una valuta acquistabile tramite microtransazioni, ma al di là di questo nessuno vi obbliga a spendere niente. Il pay-to-win è quindi da escludersi del tutto, il che ci porta diretti diretti al discorso competitività. Nel mondo videoludico i giochi competitivi sono sempre più protagonisti della scena, e anche Bad Seed, con il suo INSIDIA, vuole proporsi in questo campo. I pochi eroi e l’unica mappa garantiscono il giusto bilanciamento. A tal proposito segnaliamo che la software house ha stretto accordi con Faceit, la piattaforma indipendente per le competizioni a livello professionale di giochi multiplayer appunto del calibro di League of Legends, DOTA 2 e Counter-Strike: Global Offensive. E c’è anche un canale Discord ufficiale!

Scritto da Gerardo

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