Telecom terra di CONQUISTA per gli stranieri

(Napoli)ore 11:33:00 del 26/01/2019 - Classe: , Denunce, Economia, Politica

Telecom terra di CONQUISTA per gli stranieri
Prima la Spagna, poi la Francia. E in ultimo la guerra fra quest’ultima e gli americani che ha portato il fondo Elliott a fare il bello e il cattivo tempo.

Prima la Spagna, poi la Francia. E in ultimo la guerra fra quest’ultima e gli americani che ha portato il fondo Elliott a fare il bello e il cattivo tempo. Nel mezzo, stritolati, gli investitori di Telecom che nel corso degli ultimi 9 mesi hanno visto le azioni della società crollare di un rotondo 50%. E dire che la contendibilità di un’azienda sul mercato assurge in genere a parametro della sedicente “maturità” di un’economia.

Cronaca e numeri di un collasso che, pur annunciato già all’epoca (1998) dell’insana privatizzazione orchestrata dalla sinistra con la complicità del peggior capitalismo nostrano, ha visto negli ultimi anni una tremenda accelerazione. Merito, se così si può dire, delle baruffe fra stranieri sulle sorti del nostro ex monopolista nella totale e colpevole assenza di tutti gli esecutivi succeditisi nel frattempo. “Governo del cambiamento” incluso.

I dati sono impietosi. Ad aprile 2018 quotava a 0,88 euro. Oggi, dopo due giorni di passione, siamo a malapena sopra gli 0,44 euro. A pesare sono soprattutto gli scontri al vertice sul piano industriale. Più nello specifico, è la rete il terreno di gioco. Non è un mistero che Elliot spinga per lo scorporo della rete fisica, nell’ottica puramente speculativa di spezzettare la società per estrarne valore: almeno 7 miliardi oggi “nascosti”, sostengono gli americani. Valore che viene però assicurato anche dalla stessa infrastruttura, capace di garantire a Telecom ritorni abbastanza elevati e, soprattutto, di fungere da garanzia per l’indebitamento monstre: oltre 30 miliardi a fine 2017.

Non c’è però solo la rete. Telecom è infatti debole anche dal lato del mercato interno, stretta in un oligopolio ristretto che erode margini (a tutti) in un sistema che di “mercato” ha veramente poco. Se a ciò aggiungiamo la dispendiosa asta per le future frequenze 5G, costata alla società 1,7 miliardi, è chiaro che senza una chiara direzione di marcia rischiano di addensarsi nubi oscure sul suo futuro.

Il problema, a questo punto, non è solo di Telecom. Al di là delle delicate questioni di sovranità nazionale che la investono, va ricordato che la scorsa primavera è entrata nel suo azionariato Cassa Depositi e Prestiti. Il braccio finanziario del ministero dell’Economia, che custodisce gli oltre 300 miliardi di risparmio postale, ha speso 800 milioni per meno del 5%. Un investimento che, sia pur come stabilito all’origine senza fini speculativi, è oggi dimezzato in valore. Con una perdita che andrà a ricadere sulle spalle dell’ente e, a cascata, anche sui conti pubblici. Ce ne sarebbe abbastanza per invocare un deciso intervento statale. Ma il governo, nonostante mesi di battaglie ostili sulle sorti di Telecom, continua a nicchiare.

Da: QUI

Scritto da Luca

News in vetrina
Tim, Vodafone e Wind denunciate per i tagli alle ricariche: VERGOGNA!
Tim, Vodafone e Wind denunciate per i tagli alle ricariche: VERGOGNA!
(Napoli)
-

Il Codacons denuncia all'Agcom e all'Antitrust la ricarica premium, novità messa sul mercato da Tim, Vodafone e Wind.
Il Codacons ha formalizzato il pensiero di milioni di utenti italiani sotto...


(Napoli)
-


"Carenza di un'adeguata impiantistica per il riciclo dei rifiuti, assenza di...

Fiat venduta alla Francia, ma nessuno lo dice
Fiat venduta alla Francia, ma nessuno lo dice
(Napoli)
-

FIAT VENDUTA ALLA FRANCIA, PERCHE' NESSUNO NE PARLA? - E’ stata annunciata come una fusione alla pari
FIAT VENDUTA ALLA FRANCIA, PERCHE' NESSUNO NE PARLA? - E’ stata annunciata come...

Limoni spagnoli CANCEROGENI in SICILIA
Limoni spagnoli CANCEROGENI in SICILIA
(Napoli)
-

LIMONI SPAGNOLI CANCEROGENI IN SICILIA - Una quarantina di confezioni contenenti limoni provenienti dalla Spagna sono state sequestrate dal corpo forestale della Regione siciliana.
LIMONI SPAGNOLI CANCEROGENI IN SICILIA - Una quarantina di confezioni contenenti...

Stop alle aperture domenicali: e' giusto per tutelare i piccoli esercizi?
Stop alle aperture domenicali: e' giusto per tutelare i piccoli esercizi?
(Napoli)
-

STOP ALLE APERTURE DOMENICALI, A CHE PUNTO SIAMO - Dopo un anno, Luigi Di Maio rilancia la vecchia battaglia pentastellata contro l'apertura domenicale degli esercizi commerciali, consentita dalle liberalizzazioni del governo Monti.
STOP ALLE APERTURE DOMENICALI, A CHE PUNTO SIAMO - Dopo un anno, Luigi Di Maio...




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati