RICORDATI CHE DEVI MORIRE! Te lo ricorda Google

(Roma)ore 12:22:00 del 05/07/2018 - Classe: , Internet, Tecnologia

RICORDATI CHE DEVI MORIRE! Te lo ricorda Google
Google sa molte cose su di noi, forse anche quando esaleremo l'ultimo respiro

Google sa molte cose su di noi, forse anche quando esaleremo l'ultimo respiro: secondo uno studio pubblicato su Nature potrebbe infatti conoscere, in anticipo, anche la data della nostra morte, grazie a un nuovo sistema di intelligenza artificiale sperimentato in due ospedali degli Stati Uniti con l'obiettivo di prevedere il decorso clinico dei pazienti, decesso compreso, e i loro tempi di degenza nei vari reparti.

ARTIFICIAL DOCTOR. La rete neurale messa a punto da Big G utilizza un'immensa mole di dati, che comprende tutte le informazioni cliniche disponibili sui pazienti e la storia ospedaliera di casi simili. I dati di anamnesi e le correlazioni vengono disposti su una linea temporale: il software è in grado di leggere ed elaborare ogni tipo di informazione, dagli esami di laboratorio ai referti di una TAC, fino alle note scritte a mano.

In questo modo il sistema è in grado di stimare la cadenza dell'evento successivo, fino a un'ipotesi statistica sulla data della morte.

QUESTIONE DI DATI. Questo sistema di AI, a prima vista un po' inquietante, una volta che ne sarà verificata l'effettiva precisione aiuterà i medici a compiere scelte più mirate e ad assegnare a ogni paziente le migliore priorità. Contribuirà insomma a salvare vite umane: dal punto di vista pratico potrà infatti fare risparmiare ai sanitari molto tempo, evitando loro di dover trovare e studiare dati tra loro inconsistenti e presentati in formati diversi. 

Quella messa a punto da Google è comunque solo la più recente applicazione dell'AI al mondo della salute. Altri esempi di queste soluzioni sono i software che utilizzano la potenza delle reti neurali per diagnosticare il tumore ai polmoni e le disfunzioni cardiache con più precisione rispetto ai medici umani.

Quei precedenti non sembrano però paragonabili al modello predittivo che sta sperimentando Google, basato sulla raccolta e la centralizzazione di tutti i dati sanitari di un individuo.

E LA PRIVACY? L'idea che una delle più grandi aziende private al mondo, che è anche il primo operatore nel mercato della pubblicità online, abbia accesso su larga scala ai dati clinici delle persone suscita qualche perplessità. Il timore è che Google possa utilizzare la sua forza economica e tecnologica per affermarsi anche come monopolista nel mercato della salute.

Secondo quanto riporta TechCrunch, la scorsa settimana Deep Mind Health, società della galassia Google che si occupa di AI applicata alla salute, è finita sotto inchiesta da parte delle autorità del Regno Unito per aver raccolto dati sanitari di pazienti inglesi, senza il loro esplicito consenso, a partire dal 2017.

Il problema è dunque, ancora una volta, quello della trasparenza: l'American Medical Association ammette senza riserve che la potenza di una AI di quel genere, unita all'esperienza dei medici, potrà contribuire a salvare numerose vite umane. Ma è indispensabile che i governi di tutto il mondo si accordino per regolare l'accesso e l'utilizzo di queste informazioni da parte di aziende private.

Da: QUI

Scritto da Gregorio

News in vetrina
Fortnite, patch 8.40: cosa sapere
Fortnite, patch 8.40: cosa sapere
(Roma)
-

È arrivata finalmente la patch 8.40 di Fortnite che, come ogni volta, introduce novità e sorprese speciali per tutti gli utenti.
È arrivata finalmente la patch 8.40 di Fortnite che, come ogni volta, introduce...


(Roma)
-


La presenza di vita nell'Universo è un dilemma che continua a tormentare gli...

WhatsApp, ecco gli sticker animati: come funzionano
WhatsApp, ecco gli sticker animati: come funzionano
(Roma)
-

Un continuo lavoro di perfezionamento. Negli ultimi mesi gli sviluppatori di WhatsApp sono alle prese con molte novità: la modalità scura (che dovrebbe arrivare già nelle prossime settimane), un nuovo sistema per proteggere le chat su Android e un nuovo m
Un continuo lavoro di perfezionamento. Negli ultimi mesi gli sviluppatori di...

Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
(Roma)
-

Secondo gli ultimi dati sull'utilizzo di internet e dei social network, anche per gli italiani l'utilizzo dei social è in crescita, dove Facebook è in testa con 31 milioni di utenti, seguito da Instagram e Pinterest. Ma quanto a penetrazione di internet r
Gli italiani sono sempre più online, sebbene al di sotto della media...

Edge e Chrome: tutte le differenze!
Edge e Chrome: tutte le differenze!
(Roma)
-

Sono in molti a temere che Edge non sarà altro che una versione di Chrome con una interfaccia rivisitata da Microsoft.
Sono in molti a temere che Edge non sarà altro che una versione di Chrome con...




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati