Quando il vecchio SOCIAL era il MURETTO: che fine faranno le nuove generazioni?

(Cagliari)ore 20:45:00 del 20/03/2017 - Classe: , Curiosità, Salute, Scienze, Sociale

Quando il vecchio SOCIAL era il MURETTO: che fine faranno le nuove generazioni?
DA ADOLESCENTI CI SI INCONTRAVA SU UN MURETTO, IN UNA PIAZZA, QUALSIASI POSTO ANDAVA BENE PUR DI SOCIALIZZARE DAL VIVO, CONFRONTARSI, STARE INSIEME.

DA ADOLESCENTI CI SI INCONTRAVA SU UN MURETTO, IN UNA PIAZZA, QUALSIASI POSTO ANDAVA BENE PUR DI SOCIALIZZARE DAL VIVO, CONFRONTARSI, STARE INSIEME.

Quando decidevamo di incontrarci riuscivamo a farlo sapere a tutti, non avevamo la rete ma il passaparola, che correva più veloce di un social network.

Era sufficiente arrivare al “nostro” muretto per sentirci bene, che fosse quello di una scuola, di un bar, di un parco o di un patronato per sentirci “connessi” con noi stessi e con gli altri.

Era il “nostro” punto di ritrovo per staccare la spina, per confrontarci con il nostro mondo, per parlare la stessa lingua, per sentirci parte di un gruppo dove ridere fino a crepapelle per gli scherzi agli amici o, piangere e disperarci per la fine di una storia d’amore. Era il nostro “micro-sistema”: completo, funzionante ed appagante.

Oggi invece i social sembrano essere, al di fuori della scuola, il solo mezzo di relazione tra i ragazzi, e tale situazione è diventata  ingestibile per via dello sviluppo di queste tecnologie atte ad isolare l’uomo dalla realtà.

Noi, crescendo sul muretto sappiamo di essere cresciuti con certi valori che abbiamo iniziato a toccare con mano già dalla nostra infanzia, ma loro, i nostri ragazzi di oggi sempre iperconnessi , come saranno in futuro?

Per l’adolescente urge la necessità improrogabile di confrontarsi con gli altri, con un mondo di persone che non abitano in casa e di cui non può fare a meno, per crescere.
Senza la socializzazione, infatti, rischierebbe di rimanere per sempre il cucciolo di mamma e papà, pronti a proteggerlo per evitargli fallimenti e pericoli.

I social network rischiano di lasciare i ragazzi sprovvisti di competenze pro-sociali, necessarie per vivere legami e affetti nel mondo reale.

Per come stanno andando le cose oggi, gli adolescenti crescono sui social, sono forti con le tastiere ma molli nella vita reale, dalla quale cercano sempre di sfuggire per rinchiudersi nel loro mondo ideale, quello virtuale, senza rischi ne pericoli, dove si può sbagliare senza il rischio di ricevere un pugno, dove si può ottenere facilmente approvazione pubblicando un selfie “eroico”.

Alcuni ricercatori hanno evidenziato come, nella socializzazione online, gli studi più recenti dimostrano che le aree del cervello responsabili del comportamento sociale non si sviluppano in maniera normale. Il risultato è che i giovani sanno sempre meno come comportarsi nella vita reale di tutti i giorni.

Come possiamo risolvere il problema?

Noi genitori dovremmo dare delle valide ed allettanti alternative al Web per fare in modo che i nostri figli si isolino il meno possibile. Potremmo ad esempio creare occasioni dove possano stare insieme e passare giornate o serate in compagnia, come ad esempio invitare ragazzi a casa, organizzare cene, intimarli ad uscire senza paura, farli vivere il più possibile tra la gente e il rischio, in modo che possano assaporare l’agrodolce della vita,  imparare a cadere senza farsi troppo male e a ricercare sempre la loro “connessione” con se stessi e il mondo.

Da: QUI

Scritto da Luca

News in vetrina
Eliminare il glutammato monosodico per dolore cronico e dieta
Eliminare il glutammato monosodico per dolore cronico e dieta
(Cagliari)
-

Il dolore cronico colpisce un italiano su 5 ed è il sintomo principale che accomuna tutta una serie di patologie che vanno dalla fibromialgia, al cancro, alle neuropatie, etc.
Il dolore cronico colpisce un italiano su 5 ed è il sintomo principale che...

Migliori cibi che ci fanno sentire sazi nella dieta
Migliori cibi che ci fanno sentire sazi nella dieta
(Cagliari)
-

Subdolo e inaspettato giunge, a un certo punto della giornata, l’attacco di fame, nemico feroce dei più dediti alla dieta, che si trovano così a doverlo combattere con tenacia per non vanificare gli sforzi compiuti fino a quel momento.
I cibi che fanno sentire sazi a dietaSubdolo e inaspettato giunge, a un certo...

Siamo sicuri che Papa Francesco e' cattolico?
Siamo sicuri che Papa Francesco e' cattolico?
(Cagliari)
-

Si è ormai introdotta una crepa nella chiesa italiana: a poco a poco e in modo sempre crescente appare la diversità, fino a essere una vera e propria opposizione, tra cattolici che vogliono ispirarsial Vangelo e cattolici “del campanile”, per i quali la p
Si è ormai introdotta una crepa nella chiesa italiana: a poco a poco e in modo...

I nostri nonni non soffrivano di INTOLLERANZE ALIMENTARI, noi si: COME MAI?
I nostri nonni non soffrivano di INTOLLERANZE ALIMENTARI, noi si: COME MAI?
(Cagliari)
-

VI SIETE MAI CHIESTI COME MAI I NOSTRI NONNI NON SOFFRIVANO DI INTOLLERANZE ALIMENTARI? C’È QUALCOSA CHE NON TORNA.
VI SIETE MAI CHIESTI COME MAI I NOSTRI NONNI NON SOFFRIVANO DI INTOLLERANZE...

Soffri di complesso di inferiorita'? Fatti queste domande...
Soffri di complesso di inferiorita'? Fatti queste domande...
(Cagliari)
-

Tutti facciamo comparazioni. Infatti, la comparazione è una delle attività fondamentali del pensiero. Fin da bambini apprendiamo a conoscere il mondo attraverso la comparazione.
Tutti facciamo comparazioni. Infatti, la comparazione è una delle attività...




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati