Outer Wilds: provato

(Trento)ore 12:04:00 del 11/06/2019 - Classe: , Videogames

Outer Wilds: provato
Outer Wilds ci mette davanti alla nostra paura irrazionale della non esistenza, del concetto stesso di fine e l’ansia di non portare a termine quello che per noi è importante, con il rischio di morire privi di risposte.

 

OUTER WILDS - Outer Wilds è un’esclusiva console Xbox One, di questi tempi non fa mai male specificarlo, ed è disponibile fin dal day one della scorsa settimana su Xbox Game Pass. Lo trovate anche su PC, e pure in questo caso c’è un’esclusiva di mezzo, dal momento che Mobius Digital Games e Annapurna Interactive (un “piccolo” publisher Re Mida quasi ai livelli di Devolver Digital, tra Ashen, What Remains of Edith Finch, Gorogoa, Florence) lo hanno concesso al solo Epic Games Store per qualche mese.

OUTER WILDS - Per chi non lo conoscesse, e non l’avesse seguito come noi fin dal reveal dell’E3 2018 ad un Inside Xbox post conferenza Microsoft, possiamo accostarlo a No Man’s Sky ma tenendo ben presente che il prodotto in questione non fa ricorso alla proceduralità, è anzi “fatto a mano” e con dimensioni a misura d’uomo, e ai grandi puzzle game a mondo aperto della generazione, come The Witness e The Talos Principle.

OUTER WILDS - Pure il sistema di guida dell’astronave è essenziale, simile a quello del già citato No Man’s Sky ma meno scenico, e soprattutto non personalizzabile acquistando altri mezzi; non c’è un inventario da gestire e le stesse interazioni, lo vedremo più avanti, sono ridotte all’osso per una specifica ragione sia narrativa che ludica.

La verità è che durante le sessioni iniziali si fa difficoltà ad accettare un evento così traumatico e angosciante come l’apocalisse. Outer Wilds ci mette davanti alla nostra paura irrazionale della non esistenza, del concetto stesso di fine e l’ansia di non portare a termine quello che per noi è importante, con il rischio di morire privi di risposte. Una volta scesi a patti con l’idea stessa di collasso e, per quanto possa essere spiacevole, quando ci si abitua anche alla prigione salvifica del loop temporale, si accetta la supernova come elemento scenografico catartico, e non nascondo di essermi goduto più volte l’esplosione dai punti più panoramici dei pianeti, o di aver trovato conforto con gli altri teporiani astronauti nei loro accampamenti, davanti al fuoco, mentre li ascoltavo suonare i loro importantissimi strumenti musicali.

OUTER WILDS - Soprattutto, una volta a proprio agio con le idee di fine e iterazione si vive la propria condanna/salvezza danzando elegantemente tra i mondi, scoprendo una profondità e una ricchezza davvero sorprendenti. E se Cuore Legnoso non fosse solo il pianeta che identifichiamo come casa? Ma quelle rovine aliene sulla luna di Sfrido sono forse collegate alla statua dell’osservatorio? La sabbia che Gemello Cenere riversa su Gemello Braci dove finisce e cosa rivela? Le domande iniziano ad accavallarsi e viaggio dopo viaggio quel sistema solare così alieno diventa familiare, e ci ritroviamo ad affezionarci alle piccole cose normali, ma straordinarie, che definiscono la nostra vita da esploratore spaziale, come il dominare le distanze, comprendere la cause e gli effetti di alcuni fenomeni o, più banalmente, scoprire che c’è dell’altro oltre le apparenze.

 

OUTER WILDS - La costruzione artigianale di ogni pianeta ha permesso allo studio di creare tutto a misura di giocatore e i tanti anni passati in Alpha e Beta (stiamo parlando di un titolo il cui primo prototipo risale al 2013) hanno riempito di tracce di vita e manifestazioni uniche ogni corpo celeste, ognuno dei quali (6 pianeti e una manciata di lune/satelliti/stelle) si è sviluppato attraverso le sue leggi e le sue regole, che per quanto anti-simulative che siano, hanno sempre una loro verosimile coerenza. Dalla gravità, fino alla densità della materia, ogni esplorazione va pensata, oppure semplicemente vanno fatti tentativi per scoprire la vera natura delle cose, o come reagiscono gli elementi tra loro. Il tutto abbracciando senza remore uno stile di gioco che rispecchia in toto la matrice sperimentale dell’istituto di esplorazione spaziale teporiano: sgangherato, ambizioso, ma terribilmente impreparato. Questo fervore incosciente fa morire a volte in maniera buffa o atroce (tipo occhio al pilota automatico, non tiene conto della vicinanza del sole…), ma ci spinge ad accumulare conoscenza in maniera empirica, costruire teorie, o semplicemente saltare in un buco nero, consapevoli della rete di salvezza del loop temporale, ma soprattutto perché a volte seguire l’istinto è l’unica strada possibile. È la legge dello spazio, e soltanto sfidare l’ignoto può dare accesso alla vera conoscenza

 

Scritto da Gerardo

News in vetrina
Giochi per ragazze android migliori
Giochi per ragazze android migliori
(Trento)
-

GIOCHI PER RAGAZZE ANDROID - Decine di applicazioni nascono ogni giorno suoi dispositivi mobili e sempre più ci ritroviamo a non sapere qual è quella giusta e che possa fare al nostro caso.
GIOCHI PER RAGAZZE ANDROID - Decine di applicazioni nascono ogni giorno suoi...

La prova di The Elder Scrolls Online Elsweyr
La prova di The Elder Scrolls Online Elsweyr
(Trento)
-

THE ELDER SCROLLS ONLINE ELSWEYR RECENSIONE - Il che forse rende le meccaniche del necromante di The Elder Scrolls Online: Elsweyr un po' più semplici rispetto a quelle dell'equivalente di altri giochi di ruolo, ma avendo completato giusto una manciata di
  THE ELDER SCROLLS ONLINE ELSWEYR RECENSIONE - Per chi no lo ricordasse, TES:...

Videogames: Oculus Rift S anteprima
Videogames: Oculus Rift S anteprima
(Trento)
-

Passando invece alla qualità visiva del Rift S, bisogna precisare che la risoluzione dei due display LCD è pari a 1280x1440 pixel per ciascun occhio, un incremento di oltre il 40% in più rispetto al Rift.
  RECENSIONE OCULUS RIFT S - Oculus Rift S, così come il suo fratellino minore...

La prova di Operencia The Stolen Sun
La prova di Operencia The Stolen Sun
(Trento)
-

Oltre ad esplorazione e combattimento, Operencia: The Stolen Sun costellerà il nostro cammino di puzzle ed enigmi, i quali si riveleranno per la maggiore impegnativi e ben strutturati, creando anche una sorta di “pausa” dal tran tran classico che costitui
  OPERENCIA THE STOLEN SUN RECENSIONE - Dopo anni di oscurantismo, in cui il...

La prova di Blood & Truth VR
La prova di Blood & Truth VR
(Trento)
-

BLOOD & TRUTH VR ANTEPRIMA - Ryan Marks, il nostro protagonista, si trova, suo malgrado, catapultato all’interno di questo mondo quando, durante il suo periodo di servizio presso le forze speciali dell’esercito, una chiamata lo avvisa che il padre è deced
  BLOOD & TRUTH VR ANTEPRIMA - Mentre la Playstation 4 di Sony si avvicina...




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati