Inciuco col PD? Gli elettori si sentono TRADITI dal M5S

(Genova)ore 09:08:00 del 16/09/2019 - Classe: , Politica

Inciuco col PD? Gli elettori si sentono TRADITI dal M5S
ELETTORI TRADITI DAI 5STELLE - La frattura vera nasce dalla decisione di Pd e M5S di appoggiare (insieme) Ursula von der Leyen come capo della Commissione Ue.

ELETTORI TRADITI DAI 5STELLE - La frattura vera nasce dalla decisione di Pd e M5S di appoggiare (insieme) Ursula von der Leyen come capo della Commissione Ue. La Lega non era d'accordo, ma Conte ha tirato dritto. Anche l'elezione di David Sassoli al Parlamento europeo è un capitolo della stessa storia.

Non è un caso se poco dopo quell'avvicinamento, da una parte e dall'altra siano iniziati i corteggiamenti. Nella compagine grillina non mancavano i pontieri e Francescini (guarda caso, oggi diventato ministro) a luglio sottolineava che "i Cinquestelle sono diversi dalla Lega". Erano solo i primi segnali, ma significativi. E infatti i muri alzati da Renzi Di Maio ("mai col partito di Bibbiano", ricordate?) erano solo fuochi d'artificio per dare il tempo a chi di dovere di annusarsi politicamente. Tramando alle spalle della Lega.

ELETTORI TRADITI DAI 5STELLE - A "confessare" che da tempo l'inciucio si stava preparando alle spalle della Lega è un importante esponente del Pd che, in anonimato, spiega al Corriere come la crisi il tira e molla d'agosto tra Pd-M5S sia stato tutto meno che imprevisto. "È stata una sfida - dice il piddino - tra due scommesse: da una parte Salvini, che scommetteva non avremmo fatto in tempo a costruire una nuova maggioranza; dall'altra noi, che a quella maggioranza avevamo iniziato a lavorare, scommettendo a nostra volta che Salvini avrebbe aperto la crisi entro l'estate". Ecco la conferma dei sospetti di molti: alla nuova maggioranza "avevamo iniziato a lavorare" ben prima che l'ex ministro dell'Interno aprisse le danze della crisi.

 

ELETTORI TRADITI DAI 5STELLE - Tema malafinanza, l’unico strumento utilizzato per calmierare la delusione dei cittadini in merito è stata la dilazione. La tutela dei risparmiatori è stata rafforzata? Chiedetelo ai rappresentati delle associazioni dei truffati dalle banche fallite, hanno ricevuto tanti inviti a sedersi ai tavoli e hanno ricevuto tante e grosse rassicurazioni. Riforma delle banche di credito cooperativo, cosa è cambiato? Nulla. Per quanto riguarda una maggiore responsabilizzazione del management bancario e delle autorità di controllo? Niente, anzi a Natale le banche hanno ricevuto due regali: deroga del rispetto dei principi contabili internazionali Ifrs 9 e sterilizzazione dell’effetto spread, che (in pratica) legittimano il falso in bilancio.

Nulla di fatto anche per i parametri dei protocolli di rating di Basilea, così come non è mai nata la Banca per gli investimenti e lo sviluppo economico delle imprese italiane, che tra l’altro avrebbe dovuto essere cardine per la lotta al sacco bancario. Nessuno inasprimento delle pene per i fallimenti dolosi, nessuna revisione della normativa antiriciclaggio e ai processi interni della banche che occultano ingenti patrimoni derivanti dall’evasione fiscale del clero, dei commercianti cinesi e degli speculatori immobiliari.

Quando le uniche forze che potranno supportare il pagamento dellepensioni saranno le banche a cui qualcosa andrà, poi, concesso

Certo «il debito pubblico italiano oggi è pienamente sostenibile», se chiudiamo gli occhi e non pensiamo all’anno prossimo quando terminerà il contributo Quantitative easing della Bce, quando le uniche forze che potranno supportare il pagamento delle pensioni saranno le banche a cui qualcosa andrà, poi, concesso. Tutti questi punti non li ho trattati a caso ma li hanno trattati loro, quelli che li avevano inseriti nel programma finanziario. Non hanno rispettato le promesse, non hanno rispettato gli italiani. Lo si era capito da subito, quando quanto ritenuto d’importanza vitale in tema di economia e di banche fu destinato nelle mani del professor Paolo Savona. Rappresentante di tutto ciò che volevano combattere. Ecco il punto, volevano. I cinque stelle hanno perso gli italiani, agli italiani i cinque stellenon convengono più.

Scritto da Gerardo

News in vetrina
Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
(Genova)
-

Stime macroeconomiche della Commissione europea negative per l'Italia su pil, deficit e debito pubblico. La nostra economia non cresce e non riusciamo a risanare i conti pubblici, che peggiorano in maniera allarmante.
CRESCITA ZERO, ITALIA ULTIMA NELLA UE - Siamo quasi alla fine dell’anno ed è...

Palermo: se paghi la tassa sui rifiuti viaggi gratis
Palermo: se paghi la tassa sui rifiuti viaggi gratis
(Genova)
-

Paghi la tassa sulla spazzatura? Hai diritto a viaggiare gratis sui mezzi cittadini
VIAGGI GRATIS SE PAGHI L'IMMONDIZIA - "Uno dei problemi più gravi che assillano...

Sondaggi, centrodestra sopra il 50% contro il governo ABUSIVO
Sondaggi, centrodestra sopra il 50% contro il governo ABUSIVO
(Genova)
-

Nuovo record positivo per il centrodestra sull’onda della vittoria in Umbria, mentre i partiti della maggioranza faticano
SONDAGGI, CENTRODESTRA SOPRA IL 50% - La Lega resta saldamente il primo partito...

Stop alle aperture domenicali: e' giusto per tutelare i piccoli esercizi?
Stop alle aperture domenicali: e' giusto per tutelare i piccoli esercizi?
(Genova)
-

STOP ALLE APERTURE DOMENICALI, A CHE PUNTO SIAMO - Dopo un anno, Luigi Di Maio rilancia la vecchia battaglia pentastellata contro l'apertura domenicale degli esercizi commerciali, consentita dalle liberalizzazioni del governo Monti.
STOP ALLE APERTURE DOMENICALI, A CHE PUNTO SIAMO - Dopo un anno, Luigi Di Maio...


(Genova)
-


ELEZIONI UMBRIA, I PROGRAMMI DI SALVINI ORA - Ha stravinto Donatella Tesei ma,...




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati