Governo gialloverde cancella le pensioni agli ebrei vittime di persecuzioni razziali?

(Roma)ore 09:26:00 del 03/11/2018 - Classe: , Politica

Governo gialloverde cancella le pensioni agli ebrei vittime di persecuzioni razziali?
Al fine di finanziare il fondo dedicato alla riduzione della pressione fiscale, il governo Lega-M5S avrebbe deciso di tagliare gli assegni destinati agli ebrei perseguitati durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il governo avrebbe deciso di tagliare gli assegni destinati ai pensionati di guerra e ai perseguitati politici e razziali. Come spiega La Stampa, nel testo del Decreto fiscale appena approvato dall'esecutivo figura un taglio da 50 milioni di euro al "sostegno in favore dei pensionati di guerra e dei perseguitati politici e razziali" .

Questo taglio, in sostanza, denunciano La Stampa e la presidente Di Segni, andrebbe a cancellare le pensioni destinate agli ebrei vittime di persecuzione razziale negli anni di Seconda Guerra Mondiale per finanziare il fondo dedicato alla riduzione della pressione fiscale. Altri tagli, poi, riguardano invece il sostegno alle famiglie e alle imprese.

"Apprendiamo con incredulità che nell'allegato tabellare  al Decreto-Legge n. 119/18 si prevede, tra le riduzioni delle dotazioni finanziarie delle spese dei ministeri, anche un importo pari a 50 milioni del «sostegno in favore dei pensionati di guerra e dei perseguitati politici e razziali», che verrebbe quindi eliminato, di cui oggi sono assegnatari, sotto forma di indennizzo, i sopravvissuti alle persecuzioni razziali del regime fascista e i perseguitati politici antifascisti, in base alla L. n. 96 del 1955. Non ci sono ancora chiari la competenza temporale e il computo che sarà fatto, non è questo il cuore del problema che desideriamo condividere, ma rappresentarne il volto morale", denuncia Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

"Tutti comprendiamo il difficile momento che vive il nostro Paese e gli impegni economico finanziari che governo e Parlamento, sono chiamati a definire con faticosa definizione di priorità politiche e strategiche ma le priorità, anche quelle che si traducono in numeri per una programmazione fiscale, devono preservare la memoria e la Storia di questo Paese. Storia dell'Italia, di noi tutti. La dignità di un intero Paese che «si desta» dopo la guerra, non può essere umiliata, chinando la testa e distogliendo il vigile sguardo, da un simile provvedimento", prosegue Di Segni.

"Non riusciamo in alcun modo a comprendere come si possa mai ipotizzare di utilizzare questi fondi per la copertura di altre, pur legittime ma ben diverse, esigenze fiscali del Paese, andando a colpire migliaia di cittadini per lo più molto anziani, che hanno vissuto sulla propria pelle gli orrori della guerra, delle persecuzioni e delle discriminazioni politiche e razziali, persone che hanno visto la propria vita segnata da quella vicenda terribile che ha caratterizzato in modo indelebile il Novecento con l'occupazione nazifascista, a partire dai provvedimenti del '38 e con la successiva deportazione nei campi di sterminio". 

"Restiamo sgomenti dinanzi a questa decretazione indifferente con la quale il governo italiano, proprio nell'ottantesimo anniversario delle leggi razziste del 1938, intende promuovere l'oblio, anziché rafforzare la memoria di quanto accaduto, attraverso la cancellazione di quell'unica misura in qualche modo riparatoria, stabilita tardivamente. Ancora oggi, con fatica e assurde prove richieste ai sopravvissuti, viene spesso negata o contestata chiedendone in alcuni casi persino l'intero rimborso".

"Non abbiamo neanche il coraggio di informarne i sopravvissuti, di quanto sta accadendo, che con infinito coraggio affrontano nei loro nuclei famigliari, dinanzi a studenti e insegnanti l'impegno di raccontare gli orrori della Shoah, narrando l'inenarrabile, e dover leggere nei loro occhi il senso di desolazione e abbandono. Quale ente che rappresenta tutti gli ebrei italiani non possiamo che invitare governo e Parlamento a riconsiderare la scelta fatta e valutare ogni possibile rimedio amministrativo, legislativo o emendativo al fine di giungere ad una soluzione che non intacchi il lungo percorso fatto in questi ultimi 75 anni di ricostruzione del Paese, permettendo così a chi ha vissuto quel buio periodo della storia e a chi ha subito persecuzioni per difendere i valori oggi sanciti nella nostra Costituzione, di continuare, per ancora una manciata di anni, di poter vivere, o meglio, sopravvivere", conclude Di Segni.

Da: QUI

Scritto da Samuele

News in vetrina
Italia a RISCHIO RECESSIONE, ma ai nostri parlamentari non interessa
Italia a RISCHIO RECESSIONE, ma ai nostri parlamentari non interessa
(Roma)
-

ITALIA A RISCHIO RECESSIONE - Lo spettro della crisi economico-finanziaria torna a farsi vivo in Europa.
ITALIA A RISCHIO RECESSIONE - Lo spettro della crisi economico-finanziaria torna...

Italia, le regioni dove si pagano piu' tasse in assoluto
Italia, le regioni dove si pagano piu' tasse in assoluto
(Roma)
-

LE REGIONI DOVE SI PAGANO PIU' TASSE - Il Nord Italia traina le casse del fisco.
LE REGIONI DOVE SI PAGANO PIU' TASSE - Il Nord Italia traina le casse del fisco....

Aumento Iva, 1200 euro la stangata per le famiglie
Aumento Iva, 1200 euro la stangata per le famiglie
(Roma)
-

AUMENTI SPESE FAMIGLIE PER AUMENTO IVA - QUANTO AUMENTEREBBE SE...
AUMENTI SPESE FAMIGLIE PER AUMENTO IVA - QUANTO AUMENTEREBBE SE...L'argomento è...

Governo 5 Stelle PD? Ecco perche' sarebbe un DISASTRO per gli italiani
Governo 5 Stelle PD? Ecco perche' sarebbe un DISASTRO per gli italiani
(Roma)
-

Forse i rischi per il Paese sarebbero maggiori. E forse sarebbe un ulteriore alibi per un’opposizione che dovrebbe, invece, cercarsi una proposta valida
GOVERNO PD 5 STELLE IN ARRIVO? - Un esecutivo che eviti l’aumento dell’Iva,...

Crisi di Governo: gli italiani promuovono Salvini (quasi al 40%)
Crisi di Governo: gli italiani promuovono Salvini (quasi al 40%)
(Roma)
-

Senato, il voto in Aula per decidere le sorti di Conte. Pd e M5s (salvo sorprese) hanno i numeri per dettare l’agenda della crisi
CRISI DI GOVERNO, SONDAGGI - Lega oltre il 38% e centrodestra con la maggioranza...




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati