Gli altri arrancano, noi CROLLIAMO: siamo sempre i PEGGIORI D'EUROPA

(Catanzaro)ore 10:06:00 del 11/02/2019 - Classe: , Denunce, Economia, Politica

Gli altri arrancano, noi CROLLIAMO: siamo sempre i PEGGIORI D'EUROPA
Anche il Winter Forecast della Commissione Europea rivedere al ribasso le stime sulla nostra crescita.

Possiamo pure raccontarci tutte le palle del mondo, se volete: che sarà un anno bellissimo, che la Commissione Europea ci vuole male, che vanno male tutti quindi è normale si vada male pure noi, che le politiche del governo faranno cambiare verso all’economia italiana. La verità di oggi, messa nero su bianco dalla Commissione Europea nel suo Winter Forecast sull’economia del continente, è che l’Europa rallenta, ma noi di più. Che è il crollo degli investimenti e non quello delle esportazioni ad averci fatto rallentare di nuovo. Che l’effetto delle politiche del governo, quelle per cui siamo stati in ballo per mesi, con affacci dal balcone di Palazzo Chigi e tempeste di spread assortite, è pressoché nullo, se non negativo. Soprattutto, che se non disinneschiamo l’aumento dell’Iva previsto nel 2020 saranno guai seri.

Andiamo con ordine, però. Primo: nessuno va male come noi ed è la mappa del winter forecast a raccontarlo alla perfezione. Siamo l’unico Paese che nel 2019 crescerà meno dello 0,5%. Che sia colpa di Renzi, di Macron o delle cavallette, è un primo dato su cui riflettere, perché si innesta anche col debito pubblico più alto d’Europa. Delle due, una: o la nostra economia è talmente debole che ha bisogno di ancora più debito pubblico per sollevarsi da terra. Oppure, cari amici, cominciamo a chiederci quanto sia utile aumentare ogni anno l’indebitamento per mantenere tutto com’è, senza mai affrontare i difetti strutturali dell’economia italiana. Pensateci su.

Peggio ancora va con Quota 100 che riesce nel miracolo di costare un sacco di soldi, sballare i conti dell’Inps, appesantire il fardello che ogni anno ci tocca pagare in pensioni - a scapito di tutto il resto, dalle politiche per la famiglia all’istruzione - per una misura che ha un impatto negativo sull’economia italiana

Seconda questione: il problema del rallentamento italiano è il crollo degli investimenti che “si aspetta diminuiscano bruscamente nel 2019 e rimangano immutati nel 2020”. Tradotto: se cercate il colpevole nei dazi di Trump o nel rallentamento delle esportazioni tedesche siete fuori strada. L’Italia non cresce perché non investe. E non investe perché le tasse sono troppo alte, perché non c’è certezza del diritto, perché abbiamo la peggior burocrazia d’Europa (almeno), perché il costo del lavoro è altissimo (nonostante gli stipendi siano bassi), perché mezzo Paese - quello in cui converrebbe investire - è in mano alla criminalità organizzata. Nessuno di questi nodi strutturali è stato affrontato dal governo in legge di bilancio. Anzi, già che c’erano, i nostri gialloverdi hanno differito tre miliardi di investimenti pubblici previsti per il 2019. Del resto, c’erano da finanziare il reddito di cittadinanza e quota 100. Che volete che sia?

Terzo, per l’appunto: il reddito di cittadinanza e quota 100 non fanno crescere l’economia, nemmeno un po’. L’impatto del reddito sull’economia reale, secondo la Commissione, sarà pari allo 0,1% del Pil. Non male, per una misura che doveva abolire la povertà, rilanciare l’occupazione e fare da volano alle assunzioni delle imprese attraverso l’incentivazione fiscale. Un cannone di coriandoli, praticamente. Peggio ancora va con Quota 100 che riesce nel miracolo di costare un sacco di soldi, sballare i conti dell’Inps, appesantire il fardello che ogni anno ci tocca pagare in pensioni - a scapito di tutto il resto, dalle politiche per la famiglia all’istruzione - per una misura che ha un impatto negativo sull’economia italiana. Negativo, già: perché le imprese - guarda un po’ - non sostituiscono chi va in pensione. Gufacci noi che lo diciamo da mesi.

E già che ci siamo, con le gufate, segnatevi pure questa: che se non disinneschiamo l’aumento Iva da 25 miliardi previsto per il 2020 dall’ineffabile governo del cambiamento, niente ripresa - prevista allo 0,8% - nemmeno per l’anno prossimo. Se vi è passata a voglia di negare la realtà e raccontarvi favole usate questi mesi per rispondere a questa semplice domanda: meglio una tassa patrimoniale, un taglio della spesa pubblica, o la fine ignominiosa del reddito e di quota 100? Pensateci bene, perché per l’anno prossimo il deficit non lo potrete usare nemmeno se alla guida della commissione arrivasse John Maynard Keynes in persona. E non veniteci a dire che non vi avevamo avvertito.

Da: QUI

Scritto da Carmine

News in vetrina
Medioevo periodo buio? Solo gli IGNORANTI possono dirlo!
Medioevo periodo buio? Solo gli IGNORANTI possono dirlo!
(Catanzaro)
-

Quando si pensa al Medioevo vengono in mente carestie e pestilenze, soprusi e guerre, cavalieri, servi della gleba sotto lo stretto giogo di monarchi e feudatari, torture, monaci mistici, papi, inquisizione, ignoranza, superstizione, mille e non più mille
Quando si pensa al Medioevo vengono in mente carestie e pestilenze, soprusi e...

Sblocca Cantieri approvato: come funziona
Sblocca Cantieri approvato: come funziona
(Catanzaro)
-

Dopo quasi un mese dalla prima approvazione salvo intese, il decreto legge sblocca cantieri è stato nuovamente approvato dal Consiglio dei ministri, convocato per l'occasione a Reggio Calabria.
Dopo quasi un mese dalla prima approvazione salvo intese, il decreto legge...

Italia, nuovo RECORD: MAGLIA NERA IN SPESA PER ISTRUZIONE
Italia, nuovo RECORD: MAGLIA NERA IN SPESA PER ISTRUZIONE
(Catanzaro)
-

Per l’OCSE l’Italia è maglia nera per spesa pubblica in istruzione e Neet, penultima come laureati.
Per l’OCSE l’Italia è maglia nera per spesa pubblica in istruzione e Neet,...

E319, l'additivo alimentare legale in Italia che INDEBOLISCE IL SISTEMA IMMUNITARIO
E319, l'additivo alimentare legale in Italia che INDEBOLISCE IL SISTEMA IMMUNITARIO
(Catanzaro)
-

L’additivo alimentare E319, il butilidrochinone terziario, minaccia il nostro sistema immunitario e indebolisce l’efficacia del vaccino anti influenzale.
L’additivo alimentare E319, il butilidrochinone terziario, minaccia il nostro...

Redditi: quanto guadagnano i nuovi ministri del governo gialloverde
Redditi: quanto guadagnano i nuovi ministri del governo gialloverde
(Catanzaro)
-

Le dichiarazione dei due vicepremier: per Salvini e Di Maio rispettivamente 102mila e 98mila euro
Nel 2018 il premier Giuseppe Conte ha dichiarato un reddito di 374.314 euro....




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati