Dichiarazione dei Redditi 2018: scadenze, minimo obbligo e dettagli

(Roma)ore 16:37:00 del 12/01/2018 - Classe: , Economia, Lavoro

Dichiarazione dei Redditi 2018: scadenze, minimo obbligo e dettagli
E' terminato da poco il capitolo dichiarazioni 2017, e già si parla di quelle del prossimo anno.

La dichiarazione dei redditi 2018 non è obbligatoria per tutti. Il dilemma sorge nel momento in cui ci si chiede se noi siamo persone che devono farla o meno. In questo articolo vi aiuteremo a capirlo. Vi spiegheremo chi deve fare la dichiarazione dei redditi obbligatoriamente, quando, qual è il reddito minimo e tutte le scadenze. Leggete con attenzione per non perdervi nulla.

Dichiarazione dei redditi 2018: documenti necessari e regolamento

La dichiarazione dei redditi è obbligatoria, secondo la legge, per tutti coloro che nel 2017 hanno posseduto dei redditi indicati nell’articolo 6 del T.U.I.R. In questo caso sono obbligati a dichiarare il reddito tramite il modello 730, nel caso in cui, invece, non possedessero i requisiti per il suo utilizzo, con il modello redditi 2018 ex Unico.

È chiaro che, la dichiarazione dei redditi può essere fatta anche da chi volesse detrarre determinate spese effettuate a nome di qualcun altro, come un familiare, un figlio, il coniuge.

Se non siete sicuri di dover fare obbligatoriamente la dichiarazione dei redditi, dovete innanzitutto:

  • Controllare i redditi prodotti nell’anno precedente, e verificare se si rientra tra i soggetti con obbligo o quelli esonerati;
  • Verificare se si è in possesso dei requisiti per presentare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi;
  • In caso non si fosse in possesso di tali requisiti, verificare se si deve presentare il modello redditi 2018 ex Unico;
  • Controllare quali documenti devono essere preparati anticipatamente e allegati alla dichiarazione;

Verificare le scadenze della dichiarazione dei redditi 2018, in base alle diverse tipologie di moduli utilizzati

Dichiarazioni: primo appuntamento con il 730/2017

Il 730 è essenzialmente il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Esistono due tipologie di 730: il precompilato e l'ordinario.

Il 730 precompilato è, come suggerisce la parola, il modello già compilato dall'Agenzia delle Entrate, attraverso i dati in suo possesso (anagrafe tributaria, dati anno precedente, dati trasmessi dai soggetti obbligati quali sostituti d'imposta, medici, banche ecc...). Il modello è consultabile dal 15 aprile 2017 su una sezione apposita del sito internet dell'Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediario o sostituto d'imposta. La scelta della modalità di accesso comporta vantaggi e svantaggi, in termini di costi e di successivi controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate. Una volta effettuato l'accesso è possibile accettarlo senza modifice, modificarlo oppure non accettarlo e scegliere il 730 ordinario.

Il modello 730 ordinario viene utilizzato quando il contribuente non può o non vuole usare il precompilato. Tale modello, a differenza del precompilato, non può essere presentato autonomamente, pertanto occorrerà rivolgersi ad un intermediario o al sostituto.

Il termine di presentazione è fissato al 7 luglio 2017. Tuttavia è possibile utilizzare il maggior termine del 24.7.2017(il 23 luglio cade di domenica) se si tratta di modello 730 precompilato e il contribuente lo invia autonomamente, oppure se l'invio del 730 (sia precompilato sia ordinario) avviene a mezzo di  un Caf o di un intermediario abilitato che, al 7.7.2017, abbia effettuato la trasmissione di almento l'80% delle dichiarazioni prese in carico.

Dichiarazioni: Redditi PF/2017

I contribuenti sono obbligati a presentare il Mod. Redditi PF 2017 esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, entro il  30 settembre 2017tranne coloro che:

  • pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il mod. 730, non possono presentare il mod. 730;
  • pur potendo presentare il mod. 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Redditi (RM, RT, RW);
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti;

i quali possono presentare l’Unico in forma cartacea all’ufficio postale fino al 30 giugno 2017.

Il Dpcm del 26.07.2017 ha differito la scadenza del termine di presentazione del Mod. Redditi PF 2017 al 31.10.2017.

Scritto da Luca

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