Cucina: Borsch di seitan

(Torino)ore 20:18:00 del 24/09/2018 - Classe: , Cucina

Cucina: Borsch di seitan
Siete pronti per cimentarvi in questa nuova ricetta?

 

La barbabietola, nella fattispecie quando è precotta, ha diverse caratteristiche: innanzitutto la sua forma tondeggiante, grande quanto una pallina da tennis, poi il colore che è molto particolare, tra rosso e viola, e per finire il suo sapore. È un po’ difficile da immaginare perché la prima sensazione che si percepisce è il suo retrogusto di terra, poi ad allietare il palato arriva la dolcezza di questo ortaggio che da crudo, diciamoci la verità, non è proprio tra i più belli. Pur trattandosi di un vero e proprio caso di brutto ma buono, la barbabietola è uno degli ingredienti più comuni alla cucina ucraina e non solo. Spesso l’abbiamo utilizzata anche noi per preparare cremosi risotti, oppure rivisitando la tradizione ligure preparando il pesto e persino delle sfiziose crocchette. Stavolta però abbiamo deciso di prendere ispirazione da una tipica zuppa ucraina a base di barbabietole e manzo, rivisitandola in chiave vegetariana: il borsch di seitan. Trattandosi di una zuppa si lascia accompagnare facilmente da svariati ortaggi e verdure a seconda del paese dove la si prepara, ma non può mai mancare una cucchiaiata di panna acida in superficie! Siete pronti per cimentarvi in questa nuova ricetta? Ecco a voi il borsch di seitan, fateci sapere!

Ingredienti

Barbabietole precotte 500 g Pomodori pelati 400 g Carote 2 Cipolle bianche 1 Concentrato di pomodoro 1 cucchiaino Olio extravergine d'oliva 40 g Sale fino q.b. Pepe nero q.b.

PER LE VERDURE BOLLITE

Brodo vegetale 1,5 l Verza ½ Patate 500 g Sale fino q.b. Aneto 10 g

PER IL SEITAN

Seitan fresco 200 g Olio extravergine d'oliva q.b. Sale fino q.b. Pepe nero q.b.

PER I CROSTINI

Pane di segale 8 fette Aglio 1 spicchio Olio extravergine d'oliva q.b.

PER SERVIRE

Panna acida 4 cucchiai Aneto qualche ciuffo

Preparazione

Come preparare il Borsch di seitan

Per preparare il borsch di seitan, preparate il brodo vegetale. Poi sbucciate e grattugiate con una grattugia a fori larghi la carota (1) e la barbabietola (2). Poi mondate e tritate la cipolla (3).

Spostatevi ai fornelli e versate in una casseruola, accendete il fornello e fate scaldare l’olio insieme alle cipolle (4), mescolando di tanto in tanto. Dopo aver fatto rosolare a fuoco medio unite carota e barbabietola tritate (5). Dopo un altro minuto aggiungete il concentrato di pomodoro (6)

E intanto schiacciate i pelati con una forchetta (7) poi uniteli nel tegame (8). Regolate di sale e di pepe, mescolate e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 25 minuti (9).

Nel frattempo occupatevi della verza, dopo aver eliminato le foglie esterne dividete in due il cespo e incidete la parte centrale eliminandola (10). Poi affettatelo (11) e passate alla patata. Dopo averla lavata e asciugata, sbucciatela (12)

E tagliatela a cubetti di circa 1 cm (13). Spostatevi ai fornelli. In una pentoladove avrete scaldato il brodo vegetale tuffate le patate (14) lasciandole lessare per 15 minuti. Trascorso il tempo unite il cavolo e proseguite la cottura per altri 5 minuti (15).

Intanto occupatevi del pane: dopo averlo affettato disponete le fette su una leccarda con carta forno e irrorate con un filo d’olio (16). Poi fate tostare le fette in forno statico già caldo a 200° per circa 8 minuti. Non appena saranno pronte estraetele dal forno e, ancora calde, strofinatele con uno spicchio d’aglio sbucciato (17). Carota e barbabietola con il pomodoro a questo punto saranno pronti quindi unite nel tegame con le patate e il cavolo (18).

Mescolate e lasciate insaporire per una decina di minuti ancora (19). Avete giusto il tempo per affettare il seitan riducendolo in striscioline (20). Quindi mettete sul fuoco una padella, dentro un giro d’olio e scaldate. Dopodiché aggiungete il seitan e fate abbrustolire a fiamma viva per 5 minuti, mescolando spesso; regolate di sale e pepe (21).

A fiamma spenta profumate con l’aneto la zuppa (22). Mescolate e impiattate, aggiungete su ciascun piatto da portata il seitan (23) e poi guarnite il vostro borsch di seitan con due fette di pane e una cucchiaiata di panna acida (24).

Conservazione

Come ogni zuppa, il borsch di seitan è ancora più buono il giorno dopo e si conserva in frigo coperto per 2 giorni. I crostini invece sono buoni appena fatti. Il seitan si secca, meglio prepararlo poco prima del consumo o al massimo tenetelo immerso nel condimento anche se perderà di consistenza.

Se preferite potete congelarlo.

Consiglio

Di questa zuppa esistono infinite varianti a seconda del paese o addirittura dalle varie famiglie che custodiscono la ricetta variando le verdure e i tipi di carne. Nella nostra versione non c'è carne perciò il borsch di seitan è un piatto perfetto anche per chi non ne fa uso.

Per conservare il caratteristico colore violaceo della barbabietola precotta in molti aggiungono al soffritto dell’aceto o del succo di limone e persino lo stesso liquido di governo. Per chi invece intende lessare la rapa può poi utilizzare l’acqua di bollitura come brodo: avrà un colore davvero particolare! Il pane all’aglio che vi abbiamo proposto è ispirato al pampushka, un tipico panino all’aglio che accompagna la zuppa.

Giallozafferano

 

Scritto da Carla

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