Che fine ha fatto il VERO Maurizio Crozza?

(Bologna)ore 16:49:00 del 06/10/2018 - Classe: , Denunce, Politica

Che fine ha fatto il VERO Maurizio Crozza?
Una delle cose più tristi a cui possa capitare di assistere è la morte, artistica, di un grande comico.

Una delle cose più tristi a cui possa capitare di assistere è la morte, artistica, di un grande comico. Maurizio Crozza lo è stato per anni, pennellando deliziose caricature sulle maschere del potere, dal vanesio Renzi iper-dentuto al micidiale avatar DiMa.Ios, docile ventriloquo dell’infido e spregiudicato burattinaio Beppe Grillo. Minniti e Briatore, De Luca e Berlusconi, gli imbarazzanti “gnomi” leghisti, il cannibale Feltri. Sembrava alzare progressivamente l’asticella, il nazionalpopolare e intelligente Crozza, fino al giorno in cui osò l’inosabile: all’indomani del massacro francese del Bataclan, 13 novembre 2015 (venerdì 13, anniversario del martirio dei Templari), il super-guitto genovese mise in scena una rappresentazione intensamente drammatica, inoltrandosi nel grottesco – dalle parti del teatro brechtiano – alludendo (temerariamente) a una regia “domestica” del terrorismo targato Isis, orchestrato da “men in black” come l’inquietante, cinico manager della fantomatica “InCool8”, vera e propria multinazione dell’orrore.

Quella fu l’ultima volta in cui Maurizio Crozza, sui teleschermi, andò oltre il collaudato, gustosissimo cliché della parodia riservata ai piccoli eroi quotidiani del mainstream nazionale, politico e mediatico. Ma per scendere sotto il minimo sindacale c’è voluto il maledetto, temutissimo governo gialloverde.

La puntata di “Fratelli di Crozza” andata in onda il 28 settembre su “La9” lascia addosso un senso di sgomento, quasi di lutto, per la perdita – irrimediabile? – di una voce critica a cui il pubblico s’era ormai abiutato.

Quando si trasforma in pedestre Crozza-Toninelli propagandista del pensiero unico, tanto per cominciare, un comico non fa più ridere. Se poi insiste, per tutta la puntata, a prendere di mira solo il governo in carica, chiunque capisce che c’è qualcosa di profondamente stonato, nella sua perfomance. La satira, si sa, è efficace quando spara cannonate contro il potere. E solo un cieco, oggi, potrebbe non vedere che il potere – quello vero – non siede a Palazzo Chigi o nei ministeri, ma sta altrove: è nei giornali e nelle televisioni, alla Banca d’Italia, al Quirinale, alla Bce, nel direttivo di Confindustria, negli uffici della Commissione Europea e nei santuari della Borsa. E’ un assedio impressionante, quello che sta subendo il governo Conte: non si era mai visto un tale accanimento contro un esecutivo nazionale (ottimo, pessimo o mediocre che fosse). Va da sé: tanto zelo, nel contrastarlo, induce a sospettare che il governo in carica, comunque lo si valuti, stia creando effettivamente problemi all’establishment, all’oligarchia del denaro che – ormai l’hanno capito anche i sassi – tiene in ostaggio intere nazioni. Possibile che il brillante Maurizio Crozza non ne tenga conto? Ebbene, sì.

Nel fatale autunno 2018, non pago di presentarsi al suo pubblico ormai nelle malinconiche vesti di ex comico, Crozza sale in cattedra come un Mario Monti qualsiasi, tentando di spacciare per verità di fede – alla platea – l’incresciosa storiella neoliberista dello Stato equiparato alla famiglia: che imperdonabile imprudenza, fare debiti, se poi i soldi bisogna restituirli. Ha mai sentito parlare di sovranità monetaria, Crozza? E’ convinto che Mario Draghi disponga di appena 100 soldi, finiti i quali resterebbe in bolletta? Si è mai chiesto, Crozza – feroce, col ministro Toninelli alle prese con la grana del ponte Morandi – come fece, l’Italia, a costruire quel viadotto genovese? Crede che il governo dell’epoca abbia usato i risparmi della nonna saggiamente accantonati sotto il materasso? E poi: non si rende conto, Crozza, che il 70% degli italiani lo sostiene, questo precario governo che denuncia l’impostura dell’austerity? Non riesce a spiegarselo, il perché? Non sospetta che, forse, gli italiani abbiano fiutato il grosso imbroglio con il quale sono stati raggirati per decenni, dai cantori del rigore altrui? Tutto questo accade mentre un altro mattatore del piccolo schermo, Fazio Fabio, ospita stabilmente l’oligarca Carlo Cottarelli, presentandolo come neutrale scienziato dell’economia. La differenza? Cottarelli e Fazio non faranno ridere, ma almeno non sono accreditati come comici. Maurizio Crozza, invece, a far ridere non ci prova neppure più.

Da: QUI

Scritto da Samuele

News in vetrina
Stop al Canone Rai: ecco la proposta M5S
Stop al Canone Rai: ecco la proposta M5S
(Bologna)
-

STOP AL CANONE RAI, NUOVA PROPOSTA M5S - Il Movimento 5 stelle vuole abolire il canone Rai.
STOP AL CANONE RAI, NUOVA PROPOSTA M5S - Il Movimento 5 stelle vuole abolire il...

Codice Rosso, nuova legge contro la violenza sulle donne: come funziona
Codice Rosso, nuova legge contro la violenza sulle donne: come funziona
(Bologna)
-

CODICE ROSSO NUOVA LEGGE CONTRO VIOLENZA SULLE DONNE - Via libera definitivo del Senato al ddl sulla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, il cosiddetto Codice rosso.
CODICE ROSSO NUOVA LEGGE CONTRO VIOLENZA SULLE DONNE - Via libera definitivo del...

Sos Presidi: scuole senza soldi, classi senza banchi e sedie e soffitti che crollano!
Sos Presidi: scuole senza soldi, classi senza banchi e sedie e soffitti che crollano!
(Bologna)
-

SOS PRESIDI ALLARME SCUOLA - «Diverse scuole superiori di Roma e provincia inizieranno l’anno scolastico con classi sprovviste di banchi e sedie»: a lanciare l’allarme è il presidente dell’associazione nazionale presidi (Anp) del Lazio, Mario Rusconi.
SOS PRESIDI ALLARME SCUOLA - «Diverse scuole superiori di Roma e provincia...

Padri separati, cambia il divorzio: meno soldi alle ex, piu' tempo coi figli
Padri separati, cambia il divorzio: meno soldi alle ex, piu' tempo coi figli
(Bologna)
-

PADRI SEPARATI, NUOVA LEGGE - Apre a Treviso la prima “Casa per i Papà” una struttura dedicata all’accoglienza temporanea dei padri separati o divorziati, in un ambiente adatto ad ospitare i figli, favorendo il rapporto genitoriale.
PADRI SEPARATI, NUOVA LEGGE - Apre a Treviso la prima “Casa per i Papà” una...

Salvataggio Alitalia? Una FOLLIA statale
Salvataggio Alitalia? Una FOLLIA statale
(Bologna)
-

SALVATAGGIO ALITALIA - La novità è che Atlantia, la società che fa capo al gruppo Benetton e gestisce autostrade e aeroporti (tra i quali quello di Fiumicino, il Leonardo da Vinci) ha dato mandato all’amministratore delegato Giovanni Castellucci “di appro
SALVATAGGIO ALITALIA - La novità è che Atlantia, la società che fa capo al...




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati