Caso Attali: credito, per finanziare i viaggi dei migranti

(Roma)ore 10:16:00 del 22/07/2018 - Classe: , Cronaca, Denunce, Sociale

Caso Attali: credito, per finanziare i viaggi dei migranti
Conosciuto come l’eminenza grigia della politica francese dai tempi di Mitterand e noto per il suo ultraeuropeismo, Jacques Attali è l’uomo che ha scoperto Macron, presentandolo al presidente Hollande del quale è diventato consigliere.

Conosciuto come l’eminenza grigia della politica francese dai tempi di Mitterand e noto per il suo ultraeuropeismo, Jacques Attali è l’uomo che ha scoperto Macron, presentandolo al presidente Hollande del quale è diventato consigliere.

A lui viene attribuita la paternità di una frase molto esplicativa sul sentimento elitarista: «Ma cosa crede, la plebaglia europea: che l’euro l’abbiamo creato per la loro felicità?». Meno nota è invece un’altra affermazione dell’illustre economista, professore, finanziere e a lungo consigliere di fiducia dell’Eliseo: «La forma di egoismo più intelligente è l’altruismo». La filantropia, questo vezzo umanitarista che sembra contagiare gli uomini di maggiore successo, non ha risparmiato Jacques Attali, che nel 1998 fonda l’associazione no-profit Planet Finance.

Certo, il nome tradisce un po’ da subito quello che dovrebbe essere il fine umanitario di questa organizzazione che opera in 60 paesi e offre servizi e consulenze di tipo finanziario, microfinanza per l’esattezza. Finita nell’occhio del ciclone per il trattamento economico “schiavistico” riservato agli stagisti cui si richiedevano requisiti di prim’ordine, la società cambia nome e diventa Positive Planet, evocando nel nome la positività del modello economico di cui si fa portatrice.

Tra i suoi obiettivi ci sono “l’inclusione economica, sociale e ambientale in tutto il mondo in modo sostenibile ed equo”.

Come? Rendendo possibile l’accesso ai servizi finanziari da parte dei paesi più poveri. La sua mission è infatti quella di “combattere la Jacques Attalipovertà attraverso lo sviluppo della microfinanza”. Per realizzarla si serve di otto unità specializzate, compresa un’agenzia di rating di microfinanza. L’organizzazione è così efficiente da aver ricevuto un premio per l’80esima migliore Ong del mondo secondo il “Global Journal” nel 2013. Nello stesso anno ha realizzato un fatturato (chiffre d’affaires) di 2 milioni e 251.000 euro. Gli organi societari annoverano nomi di grande peso sul piano politico ed economico mondiale.

 Da Jacques Delors al ministro degli affari esteri dell’Oman, passando per partner di colossi della consulenza come Ernst & Young e Bain, fino al presidente di Microsoft International. Dulcis in fundo, il cofondatore di questa ramificatissima Ong è il bengalese Muhammad Yunus, il padre del microcredito moderno. Grazie all’appoggio di illustri sostenitori, come i Clinton e Bill Gates e con il sostegno della stessa Banca Mondiale, nei primi anni Ottanta creò in Bangladesh la Grameen Bank, un istituto finanziario che concedeva denaro alle persone più indigenti, impossibilitate ad avere accesso al credito.

Come già riscontrato in uno studio condotto sulla Cambogia, in cui analizzando la frequenza e le modalità di emigrazione della popolazione è emersa una correlazione diretta tra espansione del microcredito e aumento dei flussi migratori verso l’estero, Positive Planet Forum, Attali a San Patrignano con Letizia Morattianche qui i prestiti concessi si tramutarono in un incentivo all’emigrazione per la popolazione locale. Il Bangladesh è infatti paese di origine di circa un decimo dei migranti che ogni anno arrivano in Italia (oltre 10 mila nel solo 2017).

 Ed è proprio qui che è nato il business dei cosiddetti “migration loans”, i prestiti per finanziare i viaggi dei migranti, gestiti dalla Brac (Bangladesh Rural Advancement Commitee), leader nel settore e la più grande Ong al mondo, che opera anche in Asia e in Africa. Una commistione molto fruttuosa quella tra Ong, migranti e finanza, un vaso di Pandora ancora da scoperchiare del tutto e che ci riserverà incredibili sorprese

Da: QUI

Scritto da Gerardo

News in vetrina
Milano, ecco la foresta urbana: 3 milioni di piante in piu'
Milano, ecco la foresta urbana: 3 milioni di piante in piu'
(Roma)
-

PROGETTO FORESTA URBANA MILANO - Ad oggi in quel di Milano si contano circa mezzo milione di alberi, e 5 milioni e mezzo nei 133 Comuni circostanti, ma entro il 2030 di piante ce ne saranno 3 milioni in più.
PROGETTO FORESTA URBANA MILANO - Ad oggi in quel di Milano si contano circa...

Italiani primi evasori in Europa: di chi la colpa?
Italiani primi evasori in Europa: di chi la colpa?
(Roma)
-

EVASIONE, ITALIA PRIMA IN EUROPA - Italia prima in Europa per evasione fiscale in termini assoluti dell’Iva.
EVASIONE, ITALIA PRIMA IN EUROPA - Italia prima in Europa per evasione fiscale...


(Roma)
-


LA DENUNCIA SHOCK DI UN ONCOLOGO DI FAMA MONDIALE - "Il timore mio - me ne...

Terremoto Centro Italia: 94 progetti, solo 8 realizzati
Terremoto Centro Italia: 94 progetti, solo 8 realizzati
(Roma)
-

TERREMOTO CENTRO ITALIA, BLOCCATI GLI SMS SOLIDALI - Una telefonata salva la vita, un sms doveva aiutare la speranza di ricostruire una casa, una chiesa, una vita.
TERREMOTO CENTRO ITALIA, BLOCCATI GLI SMS SOLIDALI - Una telefonata salva la...

Rincari sulla Patente: costera' il 22% in piu' (piu' di 800 euro)
Rincari sulla Patente: costera' il 22% in piu' (piu' di 800 euro)
(Roma)
-

RINCARI SULLA PATENTE IN ARRIVO - La patente di guida è vista come un traguardo per la maggior parte dei maggiorenni che, al compimento del 18° anno d'età, possono finalmente impugnare il volante dell'auto e cominciare ad essere considerati automobilisti,
RINCARI SULLA PATENTE IN ARRIVO - La patente di guida è vista come un traguardo...




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati