Anche i Populisti appoggiano i Padroni....

(Roma)ore 14:13:00 del 12/09/2017 - Classe: , Denunce, Politica

Anche i Populisti appoggiano i Padroni....
Il riposizionamento di Salvini e Di Maio su euro ed Europa al forum di Cernobbio segna un cambio di passo definitivo dettato da motivazioni geopolitiche e, nel caso della Lega, di imminente alleanza elettorale con il centro-destra.

Non ragliano, non strillano, non mordono più. Si sono conformati ai loro avversari politici. Del resto “la libera elezione dei padroni non abolisce i padroni né i loro schiavi” come scriveva il filosofo marxista Marcuse ne L’uomo a una dimensione. La politica italiana ha appena scoperto, invece, di avere uomini a più dimensioni, concave o convesse a seconda dei casi. In effetti agli italiani non bastava il trasformismo dei partiti tradizionali, avevano proprio bisogno di Salvini e Di Maio. Il duo, nel recente Forum Ambrosetti andato in scena a Cernobbio è riuscito a deliziare la platea con messaggi che sembravano presi direttamente dalla campagna elettorale del presidente Macron. Un’overdose di filo-europeismo e di rigetto del populismo, che fin qui li aveva contraddistinti. I Nostri, seppure in modo diverso, si sono fatti prendere dagli ingranaggi del sistema, finendo per abbracciare in toto le politiche dell’establishment. Poco importa se si tratta di una copertura nel tentativo di rassicurare imprese e investitori. Abbiamo finalmente scoperto che non è solo Renzi a rincorrere il M5S sui vitalizi – retroattivi- e le politiche dure della Lega in materia di immigrazione. Gli stessi Cinque Stelle e lo stesso partito di Salvini, in quanto al rincorrere, non sono da meno. Ma a questo punto, ci chiediamo, a cosa serve avere o non avere la credibilità nell’offrire soluzioni ai problemi dei cittadini italiani? Se tanto ci dà tanto, perché oltre ad archiviare l’uscita dell’Italia dall’euro, i Cinque Stelle non rimettono in discussione il limite dei due mandati parlamentari? Ah no, ci ha già pensato Di Battista alla Versiliana! Perché uno varrà anche uno, ma che nella politica italiana valga tutto per tutti – siano partiti, movimenti o sette- già lo sapevamo. Non avevamo bisogno di una vernice di moralità da parte delle nuove classi dirigenti.

C’è però una sostanziale differenza ab initio tra la nuova “affidabilità” del segretario leghista e quella del pentastellato. Il riposizionamento di Salvini e i suoi toni più moderati sull’euro e sull’Europa sono stati dettati da fattori esterni, legati all’attuale situazione geopolitica europea, nella quale, specie dopo la botta subita elettoralmente da Marine Le Pen in Francia, appare molto velleitario far valere le proprie ragioni di forza sull’Italexit.

A meno che – e lo specifichiamo – non si riesca a ridiscutere la moneta unica e le attuali regole europee dall’interno dei confini istituzionali dell’UE. Ma nel suddetto caso, per poter massimizzare una contrattazione, occorrerebbero margini di manovra che l’Italia strutturalmente non ha, vuoi per la sue croniche debolezze economiche (crescita, produttività, conti pubblici) vuoi anche per i continui deflussi finanziari, superiori di gran lunga all’attivo sulle esportazioni. Per quanto riguarda Di Maio, che ha affermato di volere un’Italia smart nation legata all’innovazione tecnologica, verrebbe da chiedersi se non sia ora lui a essere diventato più renziano dell’ex Presidente del consiglio. Il Movimento Cinque Stelle, una forza politica alla quale è attualmente attribuito un consenso quasi del 30%, ha rappresentato nelle scorse elezioni nazionali una forte domanda di cambiamento, principalmente di classe dirigente. Ci si potrebbe però chiedere se basta la lotta alla casta per avere una visione complessiva delle questioni politiche. Evidentemente no, del resto un po’ ce n’eravamo accorti: di questi tempi basta una buona comunicazione propagandistica per prendere voti. Eppure, nonostante tutto, sul fronte non solo economico c’è una componente grillina che avrebbe una linea programmatica sensibile alle tematiche sociali della sinistra tradizionale (come il reddito di cittadinanza) e per un certo periodo vi è anche stato un ammiccamento con l’ala socialdemocratica del Partito Democratico e le componenti già fuoriuscite in Articolo 1 e Sinistra Italiana. Solo che finora non se n’è fatto niente, visto che il M5S non ha intenzione di stringere alleanze. Sull’euro poi, chiariamo subito un aspetto: il movimento di Grillo ha sempre avuto una posizione che definire ambigua è un eufemismo. Certo Di Maio, quale aspirante Premier, dovrebbe sapere che per la Costituzione italiana il referendum popolare sulla moneta unica – simile a quello che sta dando vita alla Brexit- non può essere indetto. Quindi, questi grandi spazi di manovra in realtà non ci sono. Il Movimento Cinque Stelle, come è stato dichiarato a Cernobbio, considera il referendum consultivo sull’euro un modo per avere più potere nel contrattare alcuni temi come il fiscal compact. A parte che, anche qui, sarebbe da discutere se l’Italia possa ancora avere una sponda europea sulle politiche fiscali, visti i soldi e la flessibilità concessa in questi anni al governo Renzi. Ma poi va anche aggiunto che il referendum dei Cinque Stelle (privo, come detto, di valore giuridico) genererebbe aspettative negative sui sottoscrittori del nostro debito. In altre parole, gli investitori se la darebbero a gambe, l’incertezza aumenterebbe, così come lo spread. A noi ci toccherebbe invece rimanere con una classe dirigente che le analisi vere e decisive per il futuro del paese e della sua economia non le ha ancora fatte.

Scritto da Gerardo

News in vetrina
Tratta degli schiavi: ecco quanto costa raggiungere l'Italia
Tratta degli schiavi: ecco quanto costa raggiungere l'Italia
(Roma)
-

Risoluzione del Consiglio di Sicurezza contro cinque libici e due eritrei: conti bancari congelati e divieto di lasciare i rispettivi paesi
Un primo atto concreto da parte dell’Onu contro i trafficanti di esseri umani...

Da oggi per essere malati basta avere il colesterolo sopra i 100 mg/dL!
Da oggi per essere malati basta avere il colesterolo sopra i 100 mg/dL!
(Roma)
-

Ai medici basta modificare un parametro per decidere se un soggetto sia malato o meno e scatenare un business senza fine a favore delle lobby del farmaco
Ai medici basta modificare un parametro per decidere se un soggetto sia malato o...

IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA Migranti In 108 secondi
IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA Migranti In 108 secondi
(Roma)
-

Nuova inchiesta di FanPage che porta alla luce tutto quello che c’è dietro il business immigrazione.
Nuova inchiesta di FanPage che porta alla luce tutto quello che c’è dietro il...

Troll su facebook pagati dalla casta per deviare
Troll su facebook pagati dalla casta per deviare
(Roma)
-

Siamo costantemente attaccati da troll,esseri dai profili fittizi pagati per deviare,far cambiare opinione,disturbare ecc.Ecco come difendersi e riconoscerli.
Nel gergo di Internet, e in particolare delle comunità virtuali come newsgroup,...

Gli AMICI dei mgiranti? Sono i loro killer
Gli AMICI dei mgiranti? Sono i loro killer
(Roma)
-

Si dice spesso che quello dell’immigrazione sia “un problema complesso”, e che non lo si possa quindi risolvere con una semplice formula di due righe.
Si dice spesso che quello dell’immigrazione sia “un problema complesso”, e che...




Network Informazione
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notizie blog | Informazioni | Sitemap articoli

2013 Notizie Blog - Tutti i diritti riservati